Scriviamo un ROMANZO A PIU' MANI. Leggi ciò che è stato già scritto a partire dal post 001 - Guglielmo Tocco e scrivi un tuo brano a seguire l'ultimo post. Inseriscilo nel commento dell'ultimo post non dimenticando di aggiungere il tuo nome e cognome. A inserirlo ci penserò io. buona lett-scrittura
venerdì 18 novembre 2011
004 - Vincenza Castro
Salì gli ultimi gradini con quel peso nel petto ,arrivò sul pianerottolo e si fermò a guardare la scura porta dietro la quale si sentiva solo silenzio. Quando tornava dal viaggio gli piaceva stare lì e ascoltare le voci familiari che provenivano dall'interno, ma stavolta era diverso , quel peso si fece insopportabile ,cercò le chiavi nel borsello, aprì la porta con le mani che gli tremavano. L'odore familiare della casa lo assalì e con esso molti ricordi si affollarono nella sua mente, dolci ricordi. L'oscurità era interrotta da una lama di luce che entrava dall'imposta socchiusa,restò fermo solo un attimo, poi aprì la finestra e respirò l'aria fresca ; per un attimo sentì la risata di Veronica che gli veniva incontro con le braccia aperte ,pronte per un abbraccio, e due occhi verdi che lo guardavano con affetto. Ma fu solo un attimo,il sno fastidioso del campanello lo riportò alla realtà. (Vincenza Castro
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