giovedì 1 dicembre 2011

019 - Brunella Li Rosi

Il commissario Cortese, si fece cupo in viso. Aggrottò le folte sopracciglia scure e il suo fine cervello incominciò a galoppare. Sapeva per istinto di segugio di razza che andava verso la direzione giustaSi ricordò di quando il barista con aria spaventata e pentendosi subito dopo di aver parlato troppo, gli raccontò delle strane occhiate che si erano scambiate i quattro amici seduti al bar…E Veronica con i suoi occhi verdi, la sua storia d’amore e il rapimento?… no, Veronica non era quello che sembrava. Cosa nascondeva? Il rapimento vero o falso che fosse e… e… quel fiore giallo in mezzo alla strada!!! Sì! Un fiore giallo. Diversi testimoni mi hanno raccontato che questa ragazza andava spesso in giro con un fiore giallo in mano
Ci sono!!!Un segnale! Ecco cosa significa quel fiore giallo! Non potrebbe essere altrimenti! Se questa ragazza fosse stato quello che si voleva io credessi non ci sarebbe un morto di mezzo! Altro che preghiere di raccomandazione, questa mi sa che è implicata in traffici poco leciti qe quel povero ragazzo ammazzato con tre colpi di pistola, o ha scoperto quello che non doveva scoprire o… chissà magari voleva di più! Ma ci ha rimesse le penne! Bene, bene… Il commissario Cortese sembrava fiero di sé con un’aria sicura e soddisfatta si avviò verso il lungo corridoio su cui si affacciava la sua stanza d’ufficio.

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